Guida: registro valvole v7 Classic (by teo)

Questa semplice operazione è prescritta dal manuale di uso e manutenzione della moto e lo
si deve fare ogni 7500 km. È un’operazione semplice per chi ha un po’ di dimestichezza con
la meccanica, non c’è bisogno di essere ingegneri meccanici, inoltre ci permette di conoscere
meglio la nostra moto e di trascorrere un po’ ditempo in pieno relax per la cura del motore.

Preparare gli strumenti necessari:
• chiave a T con estremità a maschio
esagonale n. 4 e n. 5
• chiave fissa per teste esagonali n. 10
• chiave a bussola poligonale per candele
20.8 mm
• spessimetro
• cacciavite per viti con testa a intaglio 5,5
mm
• grasso
• eventualmente 2 guarnizioni per coperchio coprivalvole codice 887002
Attenzione: questa operazione deve essere a motore completamente freddo, per cui il
motore deve essere spento da almeno una notte. Inoltre gli strumenti devono essere
puliti, in modo da non immettere sporcizia all’interno del motore.
Per prima cosa svitare la vite che stringe il coperchio di plastica nera con una chiave a
brugola n. 4 e spingendo verso il serbatoio il coperchio, rimuoverla dalla sede.

Poi con la chiave per le brugole n. 5 svitare e togliere i 6 bulloni che stringono il
coperchio di alluminio pressofuso. Per togliere il coperchio usare prima una
mazzuola di materiale plastico e colpire il coperchio lateralmente, se poi non si muove
con un cacciavite robusto si può far leva sotto il coperchio e sollevare con cautela il coperchio.

Il coperchio è legato da un tubetto nero per lo sfiato, ma non è necessario
rimuoverlo, basta spostare a lato il coperchio dalla parte del corpo farfallato.
Bisogna poi estrarre la pipetta dalla candela e con una chiave a bussola esagonale svitare e
rimuovere la candela. Si consiglia di riporre le viti e la candela in una vaschetta pulita per
non perdere e sporcare la bulloneria.
Una volta spostato il coperchio, le valvole si presentano così:

Bisogna individuare qual’è la valvola di aspirazione e di scarico, nel cilindro di
sinistra come si riferiscono le foto pubblicate, la valvola di aspirazione è quella
verso il corpo farfallato (quindi quella di destra) mentre la valvola di scarico
combustione è quella verso il collettore per lo scarico fumi (quindi quello di sinistra). Va
da sé che nel cilindro di destra, guardando frontalmente le valvole, quella di aspirazione
è verso sinistra mentre quella di scarico è verso destra.
Occorre ora individuare il P.M.S. (cioè il momento in cui il pistone si trova nel punto
più alto della corsa all’interno del cilindro). Per far ciò dobbiamo mettere in 2a o 3a
marcia il cambio e spingere in avanti lentamente la moto finché la valvola di
aspirazione comincia a chiudersi (l’asta del bilanciere si solleva e non spinge in basso la
valvola). A quel punto con la chiave a brugola usata e pulita la inseriamo nel foro dove era
presente la candela di accensione e muovendo ancora in avanti la moto di pochi cm
possiamo individuare il punto in cui il pistone si trova nella posizione più alta del cilindro.
A freno anteriore inserito, appoggiare la moto sul cavalletto laterale. Verificare che le
valvole siano entrambe chiuse e che muovendo le aste a bilanciere verso le valvole ci sia un
piccolo gioco, quello che dobbiamo regolare. Questa operazione la si può fare anche con la
moto sul cavalletto centrale, con la differenza che anziché spingere la moto, dobbiamo far
girare a mano la ruota posteriore nel senso di marcia.
Con l’ausilio dello spessimetro si può ora verificare il gioco delle valvole. Moto Guzzi
prescrive che il gioco valvole aspirazione sia di 0,10 mm mentre quello di scarico sia di 0,15
mm. Per far ciò, utilizzando le lamelle dello spessimetro per verificare il gioco della valvola
di aspirazione, dobbiamo infilare la lamella da 0,10 mm tra il bilanciere e il piattello della
valvola di aspirazione. Lo scorrimento della lamella deve risultare morbido e non deve
offrire resistenza. Lo stesso si deve fare per la verifica del gioco della valvola di scarico, in
questo caso la lamella da usare è di 0,15 mm.
Se non si riesce ad inserire la lamella tra l’asta del bilanciere e il piattello superiore o se la
distanza tra loro è eccessiva occorre regolare il registro intervenendo con un cacciavite a
intaglio piuttosto grosso e con la chiave fissa n. 10.

Per registrare il gioco valvole, bisogna allentare i dadi M6 con la chiave fissa sopra i
bilancieri in modo che la vite di registro sia libera di ruotare. Svitando la vite di registro con
un cacciavite il bilanciere si allontana dal piattello della valvola, mentre avvitando il
piattello si avvicina fino a toccarlo. Per regolare il gioco tra bilanciere e piattello, svitiamo
la vite di regolazione, mettiamo la lamella di 0,15 mm sotto il bilanciere della valvola di
aspirazione e stringiamo la vite fino a quando il bilanciere si appoggia alla lamella da 0.15
mm fino a bloccarla. Ora, tenendo bloccata la vite di registro con il cacciavite, avvitare il
dado con la chiave fissa da 10. La forza impressa alla chiave deve essere equilibrata: non
troppo debole ma nemmeno eccessiva. Estrarre la lamella sotto il bilanciere. Provare a far
scorrere la lamella da 0,10 mm, la resistenza per farla scorrere tra bilanciere e piattello deve
essere morbida, mentre se si prova ad usare la lamella da 0,15 mm oltre ad offrire una certa
resistenza ad entrare tra bilanciere e piattello, la resistenza allo scorrimento risulta più
marcata.
La stessa operazione svolta per il gioco della valvola di aspirazione lo dobbiamo fare per la
valvola di scarico, con la differenza che dobbiamo inserire la lamella da 0,20 mm tra
bilanciere e piattello nel momento in cui stringiamo la vite del registro. Una volta serrato il
dado con dovuta attenzione, si prova a far scorrere la lamella da 0,15 mm: la resistenza allo
scorrimento dovrà essere morbida, mentre se si prova con la lamella da 0,20 mm la
resistenza allo scorrimento dovrà essere più decisa.
È preferibile che vi sia più gioco piuttosto che ve ne sia meno, in quanto se il gioco
risultasse insufficiente si potrebbero danneggiare le valvole in quanto rimarrebbero
parzialmente aperte durante lo scoppio all’interno del cilindro, inoltre a lungo andare il
gioco tende a diminuire. Questo però non significa che ce ne debba essere troppo.
Fatto questo, possiamo chiudere il vano con il coperchio testa, se le guarnizioni sono state
danneggiate durante l’apertura bisogna necessariamente sostituirle, mentre se non hanno
subito lacerazioni o danneggiamenti si possono utilizzare quelle vecchie. Considerato il loro
costo consiglio comunque di sostituirle. Suggerisco di stendere un velo sottile di grasso
comune sul bordo dove andranno fissati i bulloni in modo che la guarnizione possa stendersi
e appiattirsi uniformemente. Inserire 2 bulloni sul coperchio nei fori centrali, poi inserire la
guarnizione sotto il coperchio infilando le asole centrali della guarnizione nei bulloni già
presenti nel coperchio. A questo punto appoggiare il coperchio sulla testa del cilindro e
verificare che, osservandolo, nei rimanti fori del fissaggio del coperchio si possa intravedere
la guarnizione e il filetto presente nel cilindro. Se è tutto in linea, avvitare i bulloni senza
stringere. Con la chiave a T dalla testa esagonale n. 5 stringere “a croce” i bulloni senza
forzare troppo in quanto il bullone si avvita su alluminio (ben più tenero dell’acciaio).
A questo punto verificare la corretta distanza degli elettrodi (deve essere di 0,7 mm) con lo
spessimetro già in possesso, pulire con uno straccetto e soffiare gli elettrodi, mettere un po’
WD 40 sul filetto della candela, avvitare a mano la candela nella sua sede e stringere con
l’apposita chiave. Inserire la pipetta nel connettore della candela.
Nell’effettuare queste operazioni di registro, bisogna agire con assoluta calma e senza fretta
per non compromettere il lavoro e per non danneggiare il motore, e prestare assoluta
attenzione a non stringere eccessivamente i bulloni e i dadi per non danneggiare la
filettatura.
Le operazioni svolte per il cilindro di sinistra le si dovranno ripetere per quello di destra,
con la differenza che le posizioni delle 2 valvole sono invertite rispetto a quelle del cilindro
di sinistra. (teo)

Le operazioni sopradescritte vanno effettuate da un meccanico autorizzato MotoGuzzi. Sono qui riportate solo per approfondire la conoscenza tecnica del nostro mezzo. Lo staff del V7 Touring Club non è responsabile di eventuali danneggiamenti provocati dall’errato svolgimento delle operazioni descritte e/o eventuali errori in esse riportate.